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La Sacra Rappresentazione di Sezze è frutto di un grande lavoro che nel corso degli anni ha portato questo evento ad avere grandi riconoscimenti a livello nazionale e internazionale e sono orgoglioso, come cittadino di Sezze, che il Capo dello Stato Giorgio Napolitano nell’aprile del 2011 abbia conferito una speciale medaglia celebrativa alla Sacra Rappresentazione. La Passione di Sezze è l’orgoglio di un intero paese che ogni anno aspetta questo grande evento al quale si partecipa con grande entusiasmo, dove ognuno mette del proprio cercando di migliorare anno dopo anno, ogni singolo elemento che la caratterizza. Anche quest’anno Sezze e la sua Sacra Rappresentazione sono stati protagonisti di una edizione straordinaria: dopo Santiago de Compostela ed Assisi, la Passione di Cristo di Sezze ha avuto modo di sfilare lo scorso 24 marzo a Latina omaggiando il capoluogo pontino in occasione dell’80° Anniversario della fondazione della città e per il 110° Anniversario della morte di Santa Maria Goretti Patrona di Latina e dell’Agro Pontino. Quest’anno a Sezze la Sacra Rappresentazione sfilerà con 45 scene ripercorrendo i momenti salienti dell’Antico e Nuovo Testamento lungo le vie del centro storico con circa 700 attori e figuranti, momento di grande raccoglimento per le migliaia di spettatori che nella serata del 6 aprile si troveranno a Sezze. La manifestazione, giunta ormai alla 79° edizione mi porta qui a ricordare due figure storiche dell’Associazione della Passione di Cristo: il fondatore, l’Avvocato Filiberto Gigli che nel lontano 1933 diede vita a questa magnifica Rappresentazione e il Presidente Giovanni Di Veroli che diede nuovo stimolo affinché la processione del Venerdì Santo potesse continuare il cammino tracciato dal suo fondatore. Personalmente ho avuto modo di sostenere sempre l’Associazione della Passione di Cristo: nel 2000 in occasione del Grande Giubileo a Roma in qualità di Vice Presidente dell’Agenzia Romana del Giubileo, presieduta dal Senatore Luigi Zanda, quando la Sacra Rappresentazione fu inserita nel programma giubilare a Roma, successivamente come Presidente dell’Astral e da più di 40 anni in qualità di amministratore e consigliere comunale di questa città. Un saluto commosso a tutti coloro che ogni anno fanno in modo che questa straordinaria manifestazione abbia luogo; ai 700 figuranti, al Presidente dell’Associazione Elio Magagnoli i miei complimenti per la gestione e l’attività svolta, al regista Piero Formicuccia per il lavoro artistico e a tutti coloro che lavorano per rendere questo evento il migliore a livello nazionale e internazionale. Infine mi sento di porgere i miei saluti e i miei ringraziamenti agli enti, Regione Lazio, Provincia di Latina e Comune di Sezze, che hanno sostenuto questa manifestazione credendo fortemente al progetto culturale, artistico, promozionale e turistico dell’evento dal forte impatto religioso.
Titta Giorgi |